Ospitalità

FORNIRE UN AMBIENTE SANO E CONFORTEVOLE

L'esperienza degli ospiti in hotel è fondamentale per l'industria alberghiera, un settore molto competitivo e in continua evoluzione. Un'eccellente qualità dell'aria interna (IAQè una componente chiave di quell'esperienza. In un hotel, un centro congressi o un casinò, la gente trascorre fino all'80% del loro tempo all'interno di edifici. L'ambiente interno è dunque l'elemento più importante della qualità  del servizio. Gli ospiti vogliono un ambiente sano e confortevole per essere produttivi alle riunioni e godersi il tempo libero, che si trovino nelle loro camere, al ristorante, o negli altri spazi dell'hotel. Al tempo stesso, i dipendenti devono poter essere concentrati per lavorare in modo efficiente. Per soddisfare queste aspettative, una buona qualità dell'aria interna è essenziale.

  • Muffe, spore, pollini
  • Monossido di carbonio, radon, composti organici volatili (VOC)
  • Batteri, virus e sottoprodotti
  • Gas di scarico di veicoli a motore, gas di scarico di impianti industriali
  • Amianto, argille, particelle elementari e fibre artificiali

 

  • Solo negli Stati Uniti, gli hotel rappresentano circa 5 miliardi di metri quadri di spazio, quasi 5 milioni di camere e quasi 4 miliardi di dollari in consumi energetici annui
  • Il 56% delle squadre di manutenzione nel settore del commercio ammette che la propria manutenzione della qualità dell'aria interna non viene effettuata secondo le direttive IAQ
  • La mancanza di una adeguata filtrazione dell'aria è la prima causa della scarsa IAQ

 

Gli impianti di filtrazione dell'aria negli hotel devono trattare volumi d'aria relativamente grandi. Circa il 50% dei consumi di energia di un edificio sono rappresentati da riscaldamento, raffreddamento e spostamento dell' aria. Considerando il costo totale di proprietà (TCO), è importante ricordare che allo scopo di avere un edificio efficiente, la pianificazione della manutenzione è un importante passaggio per mantenere l'efficienza energetica, ridurre al minimo i tempi di fermo, e allungare la durata di vita dei vostri impianti.

La bioedilizia utilizza in media il 26% in meno di energia, emette il 33% in meno di biossido di carbonio, utilizza il 30% in meno di acqua per uso interno e crea il 50%-75% in meno di rifiuti solidi destinati a discariche e inceneritori. L'opportunità per le strutture alberghiere di integrare strategie di bioedilizia nelle loro attività di progettazione, costruzione e gestione giornaliera è commercialmente vantaggiosa e può essere un'importante componente dell'impegno di un'azienda a realizzare la sostenibilità.

AAF International può assisterti nei processi necessari per conseguire la certificazione secondo il Metodo di valutazione ambientale della Building Research Establishment (BREEAM). Il BREEAM, il metodo principale e più consolidato per valutare, classificare e certificare la sostenibilità degli edifici, rappresenta il criterio di riferimento per la bioedilizia in 78 Paesi del mondo.

Le strategie di filtrazione dell'aria contribuiscono altresì all'ottenimento di crediti necessari per conseguire la certificazione come Leadership in Energy and Environmental Design® (LEED®). Sviluppato dallo U.S. Green Building Council, il LEED® Green Building Rating System™, che in passato era utilizzato principalmente negli Stati Uniti, è oggi in uso in tutto il mondo per valutare l'efficienza ambientale degli edifici.

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